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OPEN MIND(S). Collezionismo comasco nel contemporaneo 1978-2008
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Orari: mar/dom h. 10.00/19.00 Conferenza stampa 6 maggio 2009 ore 12.00 Inaugurazione 6 maggio 2009 ore 19.00 6 maggio - 28 giugno 2009 A cura di Giorgio Verzotti Sedi: Fondazione Antonio Ratti Catalogo: Cattaneo Paolo Grafiche La Camera di Commercio di Como, in collaborazione con la Fondazione Antonio Ratti, inaugura il 6 maggio, in occasione dell’apertura di Proposte 2009, la mostra Open Mind(s). Collezionismo comasco nel contemporaneo 1978-2008, a cura di Giorgio Verzotti. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 28 giugno nelle due sedi di Villa del Grumello e Villa Sucota, con ingresso libero. La mostra, nata da un’idea di Paolo De Santis, Presidente della Camera di Commercio di Como, è la seconda indagine sulla vivace attività dei collezionisti d’arte lariani che prosegue idealmente quella condotta in occasione di Arte Svelata, realizzata nel 1987 e focalizzata sulle raccolte private dall’Ottocento ai primi anni Ottanta del secolo scorso. Open Mind(s) intende documentare l’attività artistica internazionale sviluppatasi dopo quel periodo e raccoglie una selezione di oltre quaranta opere realizzate dal 1978 ai giorni nostri. Accanto a maestri come Bernd & Hilla Becher, Dan Flavin, Piero Gilardi, Alex Katz, Joan Jonas, Giulio Paolini, Gerhard Richter, Mario Schifano, Emilio Vedova, Gilberto Zorio, che negli anni presi in considerazione dalla mostra hanno creato l’opera della loro maturità, vengono segnalati alcuni fra i protagonisti delle tendenze che dalla fine degli anni Settanta hanno caratterizzato le migliori avanguardie. Si tratta del ritorno alla pittura figurativa di Mike Bidlo, Jean-Charles Blais, Pizzi Cannella, Sandro Chia, Markus Lüpertz, Mimmo Paladino, Julian Schnabel e poi delle ricerche più sperimentali, che si sono imposte nel corso degli anni Novanta, come quelle di Marco Cingolani, Wim Delvoye, Peter Halley, Haim Steinbach e Jeff Wall. Open Mind(s) offre al pubblico un’occasione unica di vedere raccolte opere di autori protagonisti e interpreti del tessuto della nostra cultura contemporanea, che abitualmente sarebbe impossibile o molto difficile ammirare. Per una volta, le collezioni private diventano pubbliche, testimoni di quell’apertura mentale (da cui il titolo della mostra, che volutamente richiama quello di una rassegna Open Mind(s) sarà accompagnata da un catalogo realizzato da Cattaneo Paolo Grafiche che conterrà un testo del curatore e documenterà le opere allestite in situ. |

Grossetti Arte Contemporanea - Milano / Italy